Dall’Alpi alle piramidi, dal Manzanarre al Reno, scriveva Manzoni, con uno stile d’inconfondibile eleganza, per indicare l’estensione geografica delle gloriose gesta napoleoniche. Con le dovute proporzioni e con uno stile nient’affatto poetico, dal Ring War di Milano allo stage di Galatina col Campione del Mondo Sayok, al 20° Trofeo Nazionale Città di Ferno, diremo noi, per riassumere le imprese sportive della Zen Shin di Galatina, compiute in appena 10 giorni: dal 28 febbraio all’8 marzo scorso.
Ed invero, soltanto qualche giorno fa, avevamo raccontato della trasferta zenshiniana in Lombardia per la partecipazione – il 28 febbraio, appunto – all’evento internazionale di Muay Thai Ring War – The best fighters in the world e dei pregevoli risultati ivi ottenuti, annunciando contestualmente la programmazione, per il 4 marzo, di uno stage nel Salento, organizzato dal M° Antonio Buono (Direttore Sportivo della Polisportiva Zen Shin) alla presenza del Campione del Mondo di Muay Thai, il tailandese Sayok Pumpanmuang (stage rivelatosi poi un grande successo, sia per l’elevatissimo livello tecnico, sia per la numerosissima partecipazione di atleti e spettatori).

Trofeo Nazionale Città di FernoOggi, nuovamente, raccontiamo di una pioggia di medaglie abbattutasi sulla compagine galatinese di scena al Palazzetto dello Sport di Ferno (VA) per una tradizionale competizione di Kung Fu, giunta ormai alla 20a edizione e valevole, tra l’altro, per la qualificazione alla 15a Coppa del Mondo IMAF ed al 17° Campionato Nazionale MSP/PWKA.

Al Trofeo Nazionale Città di Ferno, dunque, tenutosi tra il 7 e l’8 marzo scorsi, la Zen Shin si è presentata con una squadra forte ed affiatata, partecipando a competizioni di:
–  Kung Fu – Forme a mani nude, Forme con arma lunga e Forme con arma corta;
– Kung Fu – Sanda (Combattimento libero cinese, con tecniche di pugno, di calcio e proiezioni);
– Tai ji Quan (stile interno del Kung Fu).

L’esito dell’esperienza varesina è stato eccellente, con 5 ori, 6 argenti ed 8 bronzi conquistati dagli atleti salentini, formati e diretti dai maestri Antonio Buono (per il Kung Fu-Forme ed il Kung Fu-Sanda) e Luigi Luchena (per il Tai ji Quan).

Questi i risultati nel dettaglio:

Alessia Coluccia (Kung Fu – Forme e Kung Fu – Sanda): medaglie d’oro nelle competizioni Forme a mani nude, Forme ad arma lunga e Sanda; medaglia d’argento nella competizione Forme ad arma corta (risultati che assumo un valore ancora maggiore se rapportati alle condizioni fisiche di Alessia, in gara nonostante una debilitante febbre a 39°!);

Carmine Mandorino (Tai ji Quan): medaglie d’oro nelle competizioni Forma 24 mani nude e Forma 16 spada; medaglia d’argento nella competizione Forma 16 mani nude a squadre; medaglia di bronzo nella competizione Forma 16 mani nude in gruppo;

Cinzia Giacometti (Tai ji Quan): medaglia d’argento nella competizione Forma 16 a mani nude a squadre; medaglie di bronzo nelle competizioni Forma 24 mani nude, Forma 32 spaca e Forma 16 mani nude in gruppo;

Anna Pandelli (Tai ji Quan): medaglia d’argento nella competizione Forma 16 mani nude in squadra; medaglie di bronzo nelle competizioni Forma 16 spada e Forma 16 mani nude in gruppo;

Katia Caforio (Tai ji Quan): medaglie d’argento nelle competizioni Forma 24 mani nude e Forma 16 spada; medaglia di bronzo nella competizione Forma 16 mani nude in gruppo;

Stefania Bruno (Tai ji Quan): medaglia di bronzo nella competizione Forma 16 mani nude a squadre;

Madia Raimondi, Cesare Martino e Francesco Mazzotta (Tai ji Quan): quarti classificati nella competizione Forma 16 mani nude a squadre.

Un laboratorio in continuo fermento, la Zen Shin di Galatina, in un turbinio di trasferte, competizioni, stage e mille emozioni e soddisfazioni che si susseguono a consolidare un gruppo sempre più coeso, sempre più ricco di entusiasmo, sempre più vincente.

ViRus

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