Cinisello Balsamo (MI), 13 -15 ottobre 2017.
Un luogo e una data importanti per gli appassionati di sport da combattimento poiché è in questo contesto spaziale e temporale che si è appena svolta una delle più prestigiose manifestazioni sportive per il mondo dei figthers, vale a dire il Campionato Europeo WMO (World MuayThai Organization) di Boxe Tailandese organizzato e fortemente voluto dalla federazione FIKBMS e dal M° Diego Calzolari, commissario tecnico della nazionale italiana di Muay Thai e responsabile per l’Italia per le più importanti sigle mondiali, tra cui appunto la WMO.

E’ stata anche la prima volta che il Campionato Europeo WMO ha avuto luogo in Italia e, anche per questo motivo, la nazionale azzurra vi ha preso parte con un team nutrito di atleti validissimi.

In un contesto tanto solenne e lusinghiero ha trovato degna rappresentanza anche il Salento, sia con il M° Antonio Buono – direttore sportivo della ASD Polisportiva Zen Shin di Galatina – che ha avuto il privilegio di ricoprire la carica di tecnico e dunque di guidare da bordo ring i combattenti italiani assieme al M° Alessio Padovani, sia con gli atleti Alessia Coluccia e Lal Lisi – entrambi galatinesi ed in forza alla Zen Shin – che dopo essersi qualificati per questi europei hanno vinto la rispettiva semifinale approdando in finale, dove soltanto il verdetto dell’arbitro, ai punti, ha tolto loro la gioia di portare a casa il titolo, nonostante una prova coraggiosa ed encomiabile sotto tutti i punti di vista.

Questi, nello specifico, i risultati degli atleti azzurri che, conti alla mano, alla fine hanno ottenuto ben 5 medaglie d’oro e 6 d’argento:

Ghiona (cat. -54kg cadetto) oro
Mittino (cat. -51kg senior) oro
Whaby (cat. -60kg senior) oro
Cinquegrana (cat. -54kg senior) oro
Antonino (cat. -67kg senior) oro
Lisi (cat. -51kg junior) argento
Vozza (cat. -75kg junior) argento
Clerici (cat. -54kg senior) argento
Coluccia (-63.5kg senior) argento
Divara (cat. -71kg senior) argento
Tagliarino (cat. -71kg senior PRO A. M.) argento.

Ottima anche la prestazione di D’Aquino, il quale però non va oltre i quarti di finale.

Il M° Antonio Buono, onorato tanto di aver potuto guidare la nazionale in una competizione così prestigiosa, quanto di aver portato due suoi atleti a competere su un palcoscenico sportivo riservato a pochi “eletti” con la conquista peraltro di due pesantissime medaglie d’argento, ringrazia sentitamente tutti gli atleti della nazionale italiana che con grande determinazione e umiltà hanno portato l’Italia ad essere tra le nazioni più medagliate di questo Campionato Europeo.

ViRus